yoga sutra Patanjali - conferenza

yoga sutra Patanjali ESCAPE='HTML'

 

Yoga Sutra è il testo di Patanjali, autore indiano, che descrive un metodo di lavoro, una disciplina yogica.

Possiamo dire che il testo riporta gli insegnamenti del maestro.

Molto probabilmente è stato scritto in un periodo relativamente ridotto che va dal 325 al 425 d.C., quindi dopo l’insegnamento Buddha.

Il testo è costituito da 196 sutra, riuniti in 4 capitoli (pada).

Il primo è Samadhi, cioè l’obiettivo da realizzare, ossia la beatitudine della mente, la felicità suprema.
Il secondo Sadhana,cioè gli strumenti utili per arrivare al samadhi, il percorso Astanga Yoga.
Il terzo Vibhuti, i poteri che si conquistano con la disciplina descritta.
Il quarto Kaivalya, l’isolamento, ovvero la liberazione che si può raggiungere.

Tutta la pratica che tale metodo di lavoro indica ha lo scopo di condurci a superare la catena di dolore che accompagna le nostre vite e ci impedisce di essere felici.

Quindi perché praticare yoga?

Innanzi tutto diciamo che lo Yoga non è una ginnastica, soprattutto non è una ginnastica dolce, non è solo uno strumento terapeutico che dona benessere, ma è soprattutto uno strumento di ricerca interiore che attiva la consapevolezza, e la capacità di conoscere meglio la realtà e realizzare una condizione di felicità.

A questo serve praticare yoga, in particolare il percorso Astanga Yoga indicato da Patanjali negli yoga sutra.